PNRR: l’Italia al 26% degli investimenti disponibili. Transizione green e digitalizzazione ancora poco al centro

1 Aprile 2025 Ilaria Rebecchi


Se entro due anni circa si attende l’attuazione del PNRR, il nostro Paese ad oggi ha utilizzato unicamente 51 miliardi di euro, il 26% degli investimenti messi a disposizione.

Digitalizzazione al di sotto della media, con una spesa pari al 20%. Ma non solo.
Sono i poco confortanti dati emersi nelle ultime settimane circa il piano di attuazione del PNRR, resi disponibili dalla Fondazione OpenPolice con OpenPNRR.
Il risultato?
Mancano circa due anni al completamento del Piano e solo il 26% degli investimenti totali disponibili è stato effettivamente utilizzato.

Se il PNRR al momento sembra essere in linea con le previsioni circa le riforme che il Governo si era impegnato ad emanare (78% contro una previsione dell’84%) relativamente al piano di investimenti emerge che stati spesi circa 51 miliardi di euro rispetto ai 194 miliardi stanziati in origine.

Inoltre, sono stati avviati oltre 262 mila progetti per un valore totale di 208 miliardi di euro, di cui 136 miliardi coperti da fondi PNRR.

Tra i settori di investimento indagati nella ricerca, emerge come la spesa effettiva nelle infrastrutture abbia toccato i 21,8 miliardi di euro sui quasi 54 pianificati, mentre è molto lacunoso l’ambito della transizione ecologica (1,4 mld € sui 37,3 pianiticati) e quello della digitalizzazione (2,6 mld € su oltre 13 stimati in origine).

Il settore delle infrastrutture è quello dove erano previsti i maggiori investimenti e dove si è effettivamente speso di più con la maggior parte delle spese concentrata sul patrimonio edilizio (14,4 miliardi spesi, 73% del totale) e sulle infrastrutture ferroviarie (6,8 miliardi spesi, 27% del totale).

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.