Speciale Data Center: AI, sostenibilità e scenari futuri

24 Marzo 2025 Ilaria Rebecchi


Grandi opportunità provenienti dall’uso dell’intelligenza artificiale, ma restano le sfide in tema di sostenibilità e vincoli tecnici e normative in continua evoluzione.
Necessario rafforzare le partnership tra operatori e governi.

Che i data center fossero al centro della digitalizzazione globale, si sapeva. La loro applicazione, infatti, permette di abilitare tecnologie come AI, IoT, e cloud computing in una crescente dipendenza da questi strumenti che porta di conseguenza i data center ad espandersi velocemente, abrbacciando le ultime innovazioni tecnologiche e raggiungendo alti obiettivi di sostenibilità.

Il settore dei Data Center, inoltre, ad oggi deve affrontare sfide legate alla capacità della rete, alla densità di potenza e alla conformità alle normative, che influenzeranno in maniera sostanziale l’evoluzione nei prossimi anni.

5 tendenze del settore dei data center

I limiti della capacità di rete

La trasformazione digitale ha aumentato di riflesso la richiesta di data center nel pianeta, con una crescita in Europa del 20% annui.
Tale incremento diffusione ha portato alla creazione di cluster cluster regionali – ad esempio – per ridurre la latenza e migliorare la resilienza. In tal senso, quindi, l’eventuale carenza di personale qualificato, come anche le dilatate procedure di autorizzazione e la disponibilità limitata di energia, in primis rinnovabile, stanno rallentando i progressi.
Per superare queste sfide, il mondo dei Data Center dovrà cooperare direttamente con governi, autorità locali e fornitori di servizi di pubblica utilità.

La densità di potenza

AI e HPC stanno aumentando la pressione sui data center, con una richiesta di gestione di densità di potenza elevata e nuove strategie di raffreddamento.  Entro il 2030, l’intelligenza artificiale dovrebbe causare un aumento del 160% della domanda di energia nei data center, il 75% di tutto il consumo energetico del settore.
Quindi si rivela necessario applicare strategie come l’immersione bifase e il raffreddamento diretto al chip saranno fondamentali per gestire il calore e migliorare l’efficienza operativa. Il mercato del raffreddamento a liquido, valutato a 3,2 miliardi di dollari nel 2023, è previsto crescere con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) di oltre il 19% dal 2024 al 2032. Per rispondere alle esigenze energetiche in aumento sarà necessario introdurre sistemi di commutazione ad alta tensione.

La stabilizzazione della rete

I carichi di lavoro dovuti all’AI generano picchi energetici che mandano sotto pressione i data center e le reti elettriche, e l’aumento dell’utilizzo delle energie rinnovabili introduce ulteriore variabilità. Per garantire attività ininterrotte, gli operatori investiranno in sistemi rinnovabili in loco, tra solare, eolico e idrogeno, riducendo la dipendenza dalle reti esterne e minimizzando i picchi di domanda.

La regolamentazione

Gli operatori dei data center stanno affrontando un panorama normativo stratificato che comprende i requisiti legati alla sovranità dei dati, alla rendicontazione delle emissioni di carbonio e all’efficienza energetica. Nell’Unione Europea, il GDPR influenza la localizzazione dei data center e la gestione dei dati, mentre normative come il Green Deal e il CBAM rendono necessaria una maggiore attenzione alla sostenibilità e all’integrazione delle energie rinnovabili.
Per rimanere competitivi i Data Center europei, ad esempio, dovranno collaborare con le autorità di regolamentazione e adattarsi alle esigenze specifiche di ciascuna area.

Sostenibilità e trasparenza

La sostenibilità è elemento centrale nell’evoluzione dei data center, e i nuovi parametri che la supportano incentivano l’uso di hardware efficiente, sistemi di raffreddamento avanzati e design sostenibile per allinearsi agli obiettivi climatici globali. Inoltre, con l’aumento delle iniziative di responsabilità sociale d’impresa i clienti richiedono operazioni sostenibili e trasparenti e certificazioni come la ISO 50001 e la rendicontazione della sostenibilità sono già diventate essenziali per siglare contratti.

 

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.